Da Zero a Mille: potenziamento e innovazione dei nidi aziendali

06/05/2024

Nidi aziendali: un approccio integrato per il benessere di bambini e adulti

Presentati in conferenza stampa i primi esiti del progetto “Da Zero a Mille: Progetti pilota per la prima infanzia”. Sono intervenuti il Direttore Generale di Fondazione della Comunità Bresciana Orietta Filippini, la Presidente di Coop. Elefanti Volanti Gisella Pricoco e la Responsabile Settore 0-6 anni Coop. Elefanti Volanti Silvia Ziletti.

Il progetto è finanziato e sostenuto da Impresa Sociale Con i bambini e prevede azioni di potenziamento degli asili nido esistenti e l’attivazione di servizi innovativi per la fascia 0-anni nei territori di Cremona, Brescia e Mantova.

Ente Capofila: la coop Cosper di Cremona.

Il Progetto per Brescia è coordinato dalla coop. Elefanti Volanti, Partner del Progetto “Da Zero a Mille”.

Le risorse: Costo del Progetto: € 900.900,90 – Finanziamento da Con i Bambini € 800.000,00  di  cui € 336.148,00 per Brescia.

Il territorio della Provincia di Brescia coinvolge 4 Ambiti territoriali e n. 6 Comuni: l’Amb 11 (Comune di Desenzano-basso Garda), l’Ambito 3 (con i Comuni di Borgosatollo, Flero e Montirone), l’Ambito 4 (Comune di Gardone VT); l’Ambito 6 Mont’Orfano (Comune di Palazzolo s/O).

Il progetto

Da Zero a Mille è un progetto dedicato alla prima infanzia, che si rivolge a oltre 25.300 bambini tra 0 a 3 anni dei territori cremonese, bresciano e mantovano e che mette insieme n. 36 partner tra istituzioni pubbliche e privato sociale e n. 9 ambiti sociali territoriali.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo e sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.

 

I partner Da Zero a Mille (in grassetto i Partner bresciani)

Cosper (capofila), Arché Coop. Sociale Onlus, Elefanti Volanti S.C.S Onlus, Igea Società Cooperativa Sociale, Associazione Insieme per la famiglia Onlus, Aurora Domus Cooperativa Sociale Onlus, Il Cortile Società Cooperativa Sociale Onlus, Il Cerchio Società Cooperativa Sociale, Il Pesce sull’Albero Società Cooperativa Sociale, C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali Società Cooperativa Sociale, Consultorio Ucipem Cremona – Fondazione Onlus, Regione Lombardia, Comune di Cremona, Comune di Crema, Comune di Asola, Comune di Borgo Mantovano, Comune di Borgosatollo, Comune di Castel Goffredo, Comune di Castiglione delle Stiviere, Comune di Desenzano del Garda, Comune di Flero, Comune di Mariana Mantovana, Comune di Montirone, Comune di Ostiglia, Comune di Palazzolo sull’Oglio, Comune di Volta Mantovana, Comunità Montana di Valle Trompia, Città di Gardone Val Trompia, ASST Spedali Civili di Brescia, Azienda Sociale Cremona, Azienda Speciale Consortile Garda Sociale, Azienda Speciale Consortile per i Servizi alla Persona Ambito 3 Brescia Est, Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona dell’Asolano, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Fondazione Comunità Mantovana Onlus, Fondazione della Comunità Bresciana.

 

Grazie al Progetto, Elefanti Volanti a BS sta portando avanti le 2 linee di intervento del progetto:

  1. Il Potenziamento dell’esistente (Laboratori per Genitori e bambini; Attività domiciliare di Home visiting, a sostegno delle coppie genitoriali, dall’8^ mese di gravidanza fino all’anno di vita del bambino; Spazi Famiglia pre e post nascita con la presenza di educatrici, psicologhe/i, ostetrica. Si tratta di iniziative mirate alla genitorialità competente e al potenziamento del Sistema integra- to di servizi per la prima infanzia, dal Consultorio Familiare agli asili nido e ai Servizi specialistici, mettendo al centro le bambine e i bambini e le loro Famiglie.
  2. L’Innovazione, con attenzione a:
  • i Metodi educativi e la riorganizzazione degli spazi, attraverso l’utilizzo dei principi dell’outdoor education ( a cui è stato dedicato un Convegno a Mantova lo scorso anno, a maggio (20/05/2023);
  • Sperimentare Nidi x i figli dei genitori che lavorano in settori particolari, tra cui la Sanità ed il turi- smo, e che richiedono Servizi nella prima Infanzia diversi da quelli con orari

Grazie al Progetto a Brescia stiamo attivando sperimentazioni di Asilo Nido Aziendale per l’ASST del Garda ed il settore turismo a Desenzano d/G e per il settore sanitario a Gardone V.T., trasfe- rendo l’esperienza del nido aziendale turnista per la sanità “Battibaleno” di Brescia che Elefanti Volanti gestisce da 22 anni.

Tra gli Enti Partner anche Regione Lombardia e le Fondazioni territoriali di Comunità (Brescia e Mantova) che si occupano della disseminazione dell’esperienza sul territorio, a partire dai risultati del Progetto.

Il 13/04/2024 u.s. a Desenzano d/G, nella splendida cornice di Palazzo Todeschini, sul Lago di Garda. è stato effettuato il Convegno “Nidi aziendali: un approccio integrato al benessere di bambini e adulti”.

Il Convegno ha posto l’accento su alcune tematiche, tra loro connesse: La denatalità: le conseguenze che questa produce sulla comunità e gli strumenti per contrastarla; la fatica a conciliare i tempi familiari con quelli lavorativi, specie per i genitori occupati in settori con turni di lavoro e responsabilità molto onerosi, come la sanità; la qualità del lavoro educativo e la ricerca di strategie individuali e di comunità per sostenere e incentivare il passaggio da coppia a genitori, per rispondere ai bisogni differenziati delle famiglie con una rete integrata di servizi flessibili; quali strumenti di tutela per bambini e adulti possiamo attivare, considerata la prevalenza, oggi, di ritmi di vita che non favoriscono il benessere di piccoli e grandi.

I temi sono stati affrontati da tre angolatura diverse:

il Prof. Giancarlo Blangiardo (Professore Emerito Università Milano Bicocca – Già Presidente Istat) ci ha accompagnati, con lo sguardo di statistico, nella riflessione sui cambiamenti sociali ed economici che stanno attraversando la composizione delle famiglie dei nostri anni, con un parallelismo anche al contesto europeo. Ha evidenziato come: “ Dieci anni fa (2013) si stabiliva il nuovo record della più bassa natalità di sempre nella storia d’Italia: 514 mila nascite annue. In ognuno dei nove anni successivi (2014-2022) quel record è stato migliorato al ribasso, anno dopo anno sino ai 393 mila nati del 2022 (per il 2023 vedremo tra poco). Parlando del futuro, il Prof. Blangiardo ha evidenziato che “CI ASPETTA un «Grande Paese» … sempre meno Grande: Verso 13 milioni di abitanti in meno nell’ipotesi Istat più accreditata (2023-2080). Si perde l’equivalente dell’attuale intera popolazione del Mezzogiorno!”

Alla domanda su: Quali azioni per fronteggiare il cambiamento demografico e/o mitigarne gli effetti problematici ? Ha risposto con 3 indicazioni: 1.Rilancio della natalità (attenzione all’importanza di: il costo, la cura, la conciliazione dei tempi); 2. Governo della Immigrazione e della non emigrazione; 3. Ridefinizione dei confini delle stagioni della vita.

 

La prof.ssa Luisa Zecca (docente di Didattica e Pedagogia speciale, Università Milano Bicocca), con un approccio squisitamente pedagogico, ha messo in luce: 1. l’evoluzione dei bisogni  delle famiglie: anzitutto importante capire di quale infanzia e di quali famiglie parliamo ed ha ricostruito come ogni cultura nel tempo abbia costruito un’idea sociale dei bambini che nasce nel Rinascimento, con l’invenzione della stampa e il processo di alfabetizzazione, modificandosi progressivamente; 2. gli aspetti della cura: ha evidenziato come questa sia una “pratica in azione” in cui prendono forma pensieri ed emozioni interrelati e orientati verso una precisa finalità ed ha ripercorso la carica emotiva che accompagna il lavoro educativo soprattutto quando si ha a che fare con i bambini e le loro famiglie; 3. la formazione delle operatrici: quanto sia importante “Prendersi cura dello sviluppo professionale” di chi si occupa delle bambine e dei bambini, considerando la pluralità di livelli contestuali che agiscono: “l’identità professionale si costruisce in relazione al ruolo di educatrici e insegnanti nelle comunità e nella società, un ruolo dunque sia ideale, auspicato, che riconosciuto e agito”; 4. il ruolo delle Istituzioni nel supporto alle Famiglie e i servizi educativi per l’infanzia. Ha evidenziato l’importanza dei prime mille giorni: le opportunità di apprendimento, nella prima e nella seconda infanzia, in contesti formali e informali, hanno importanti benefici a lungo termine a livello cognitivo, sociale ed economico. Ciascun bambino è un soggetto unico e irripetibile, con una propria relazione col mondo, ed una storia personale che prende forma nel contesto familiare e, a partire da esso, nell’ambiente sociale.

I bambini sono portatori di diritti universali e di diritti specifici, in particolare di quello ad un’educazione di qualità fin dalla nascita. I servizi educativi per l’infanzia, accanto al ruolo primario della famiglia, rappresentano una risorsa fondamentale per i diritti dei bambini.

Il prof. Andrea Bariselli, neuroscienziato, docente dell’Università degli studi di Padova, conosciuto in tutta Italia anche come creatore, dal settembre 2022, del Podcast “A Wild Mind” e la sua società Strobilo, di cui è Scienziato capo e Amministratore Delegato. Dice in una intervista :Con Strobilo ed il mio podcast lavoro per rendere questa società, ormai lontana dalle emozioni, più a misura d’uomo e del nostro pianeta; per dare alle persone strumenti per diventare curiosi e farsi delle domande, e regalare messaggi di normalizzazione”.

Il prof. Bariselli, attraverso i suoi studi sul rapporto che c’è tra la nostra mente e i diversi tipi di ambiente, affascinando tutti i presenti, ci ha aiutati a capire a) perchè tutelare il ns equilibrio e il diritto alla felicità di ogni bambino che cresce, b) ad approfondire le strategie che ci permettono di intercettare le nostre emozioni e ci aiutano a ritrovare il benessere individuale e la dimensione relazionale e c) come gli effetti della felicità, serenità individuale si ripercuotono anche sul ruolo genitoriale e la crescita serena dei propri figli.

Nel corso del Convegno è stata presentata l’esperienza del Nido aziendale Battibaleno, che Elefanti Volanti gestisce da oltre 20 anni, da quando, nel 2002, lo ha progettato con i dirigenti di allora dell’ASST Spedali Civili, e che da allora accompagna la crescita dei figli degli operatori sanitari, con un funzionamento giornaliero su 8 turni di servizio, dalle 6,30 alle 22,30, illustrando come si possa conciliare il rispetto dei tempi dei bambini con le esigenze lavorative dei genitori.

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