#nonsoloSCIENZA

Un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana, supportato da Intesa Sanpaolo e Cesvi, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro

25/07/2022

È stato presentato questa mattina, nella sede di Fondazione della Comunità Bresciana, il progetto #nonsoloSCIENZA che, attraverso il teatro e le discipline artistiche, cercherà un dialogo creativo e costruttivo per far avvicinare i giovani alle discipline STEAM e migliorare il rendimento scolastico degli studenti nelle competenze di base con particolare attenzione all’integrazione di giovani migranti o rifugiati, i quali potrebbero necessitare di maggiori e diversi stimoli per l’apprendimento e per superare eventuali barriere linguistico/culturali.

Sono intervenuti Alberta Marniga Presidente di Fondazione della Comunità Bresciana, Umberto Angelini Sovrintendente e Direttore artistico Fondazione del Teatro Grande di Brescia, Marco Franco Nava, Direttore Regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo e Alberto Barenghi Head of National Programmes Unit di Fondazione CESVI.

Per dare continuità e sviluppo ai progetti dedicati al contrasto della povertà educativa minorile, già attuati dalla stessa Fondazione in rete con numerosi partner locali e nazionali, nonché per ampliare l’offerta didattica e formativa dedicata ai giovani, Fondazione della Comunità Bresciana, in partenariato con Fondazione del Teatro Grande di Brescia e grazie al supporto di Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Fondazione CESVI, desidera proporre un ciclo di incontri dedicati alla diffusione del sapere scientifico, con la finalità di avvicinare le nuove generazioni all’approfondimento delle materie STEAM mediante un linguaggio innovativo e accessibile.

Il progetto prevede un percorso formativo dedicato ai ragazzi frequentanti la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado (biennio) di Brescia e provincia su tematiche attinenti al mondo scientifico, con la collaborazione del Teatro Grande di Brescia.

La complessità del presente richiede una formazione permanente e interdisciplinare, una idea plurale della conoscenza. Questo progetto rappresenta pertanto una sfida affascinante che il Teatro Grande è felice di condividere con gli studenti e gli altri partner progettuali e sostenitori. Mescolare i linguaggi, generare nuove curiosità, trovare risposte inaspettate, alimentare dubbi e desideri affinché il sapere scientifico possa trovare le modalità di fruizione più stimolanti e coinvolgenti”, ha dichiarato Umberto Angelini, Sovrintendente e Direttore artistico della Fondazione del Teatro Grande di Brescia.

Investire nel capitale umano significa guardare al futuro e investire sulla crescita culturale e scientifica delle nuove generazioni. Le STEAM rappresentano le discipline chiave per fare questo passo avanti. Il curriculum STEM è basato sull’idea di educare gli studenti in quattro discipline specifiche – scienza, tecnologia, ingegneria, e matematica – con un approccio innovativo e dunque pratico e multidisciplinare. Una formazione del genere vuole puntare sul futuro; in Italia ogni anno la domanda di professionisti ICT aumenta di circa il 26%, con picchi del 90% per le nuove professioni legate alla Trasformazione Digitale come i Business Analyst, gli specialisti dei Big Data, in Cloud, Cyber Security, IoT, Service Development, Service Strategy, Robotics, Cognitive & Artificial Intelligence.

“Ma se a questo curriculum aggiungessimo anche l’arte? L’arte è quella capacità di costruire idee nuove e utili grazie alla propria creatività. Secondo noi è una caratteristica che non dovrebbe mancare a chi lavora con il digitale. Integrando l’arte e la creatività il curriculum stem diventa ancora più attraente, creativo e innovativo. Le materie artistiche aiutano lo sviluppo dei talenti, della cultura, del senso estetico e del bello; proprio per questo necessita integrarle con la tecnologia e la scienza. In un contesto ambientale innovativo e inconsueto per la tipologia di attività proposta, come può essere quello del teatro, si vuole consentire ai giovani un approccio maggiormente coinvolgente ed empatico rispetto alla tradizionale lezione frontale scolastica. Trasferire l’amore per la scienza e la conoscenza attraverso discipline artistiche e in un contesto coinvolgente come quello del teatro può favorire lo sviluppo dei talenti e delle potenzialità dei giovani e giovanissimi più sensibili verso questi linguaggi”, ha dichiarato Alberta Marniga, Presidente di Fondazione della Comunità Bresciana.

Una nobile causa che Intesa Sanpaolo, coadiuvata nella scelta da Fondazione CESVI, ha deciso di sposare ponendola tra quelle sostenute attraverso il Programma Formula, progetto accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding per promuovere in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. L’obiettivo, nello specifico, è raccogliere 100mila euro entro la fine di settembre.

“Al centro dell’impegno del nostro Gruppo c’è la volontà di essere un motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo del nostro Paese, attraverso un modello che garantisca opportunità di crescita e di benessere con particolare attenzione ai più giovani e alle situazioni di fragilità. – commenta Marco Franco Nava, direttore regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo – Proprio per questo abbiamo deciso di sostenere, con il nostro programma Formula, il progetto della Fondazione della Comunità Bresciana che contribuirà a promuovere l’inclusione sociale, la crescita culturale degli studenti ed evitare la dispersione scolastica attraverso un connubio innovativo e creativo tra arte e scienza”.

Il progetto #nonsoloSCIENZA ben rappresenta la volontà del Programma Formula di rispondere ai bisogni territoriali, valorizzando da un lato buone pratiche esistenti e dall’altro la capacità di costruire sinergie: solo grazie ad un’azione coordinata di rete è infatti possibile generare un cambiamento. Siamo quindi testimoni di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rappresentare una risposta vincente in grado di portare soluzioni concrete, guardando al futuro”, ha dichiarato Alberto Barenghi, Head of National Programmes Unit di Fondazione CESVI.

Per sostenere con una donazione il progetto “#nonsoloSCIENZA”, è attiva sul sito web di For Funding – network Formula la pagina dedicata, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte:

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/non-solo-scienza-brescia

Una FORMULA, tanti progetti

Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.

Intesa Sanpaolo destina al programma un euro o più per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online, con il duplice obiettivo di incrementare la raccolta fondi e l’alfabetizzazione digitale della clientela. Le diverse società del gruppo possono diventare a loro volta contributori. Il crowdfunding è poi aperto a tutti i clienti della banca, che possono donare online e tramite sportello ATM, nonché a contributori non clienti.

La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali della banca, coadiuvate da Fondazione Cesvi, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. Cesvi supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.

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