Il femminile rappresentato

19.09.2022

Il femminile rappresentato

Ciclo di 6 incontri dedicato alla donna e alla sua rappresentazione in politica, nell’arte, nel cinema, nei media, nella musica e nella moda

Presentata questa mattina, presso la sede di Fondazione della Comunità Bresciana, l’iniziativa realizzata da Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’arte e la cultura e sostenuta dal Fondo Pierina e Girolamo Zani, costituito presso Fondazione della Comunità Bresciana.

L’Italia non è un paese per donne. Una frase pronunciata troppe volte, indice di un divario di genere che ancora oggi è estremamente tangibile, sia nel campo del lavoro, sia nella partecipazione sociale e politica. Il divario tra uomini e donne viene sottolineato ogni anno anche nei rapporti del World Economic Forum, dell’OCS e dell’Unione Europa, ma non può essere pienamente compreso, e quindi combattuto, se non si tiene conto del substrato culturale che lo rende possibile e, soprattutto, se non si considera come le donne e i loro corpi vengono rappresentati nella nostra società. Il femminile continua ad essere veicolato visivamente attraverso degli stereotipi e, troppo spesso, subisce una vera e proprio distorsione nell’immaginario collettivo. Con l’obiettivo di suscitare e coltivare una nuova consapevolezza culturale, il ciclo di incontri dal titolo “Il femminile rappresentato”, intende quindi aprire un dibattito trasversale su come le donne siano state e siano ancora oggi rappresentate in politica, nei media, nel cinema, nell’arte, nella musica e nella moda. Animate da esperti ma accessibili a tutti, le conferenze sono ad ingresso gratuito, aperte al pubblico più vasto e anche a insegnanti, studenti e al mondo dell’associazionismo femminile.

Sono intervenuti Giovanni Rizzardi, Consigliere della Fondazione della Comunità Bresciana delegato alla cultura; Enrico Zampedri, Membro del Comitato di indirizzo Fondo Pierina e Girolamo Zani; Massimiliano Capella, Direttore della Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’arte e la cultura; Martina Avanza, Cofondatrice Associazione GAPP; Nini Ferrari, ESA e Orietta Filippini, Direttore Operativo Fondazione della Comunità Bresciana.

Al presente link i dettagli del programma.

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