Differenti Approcci Didattici per il contrasto della povertà educativa

31.03.2021

Presentato questa mattina il nuovo progetto DAD – Differenti Approcci Didattici per contrastare il digital divide e la disuguaglianza di opportunità educative all’interno del territorio bresciano.

Presenti, in modalità videoconferenza, la Presidente di FCB Alberta Marniga, il Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti, il Presidente di Impresa Sociale Con i Bambini Carlo Borgomeo, il Direttore di FCB e Referente del progetto Orietta Filippini, Matteo Lancini, Psicologo e Psicoterapeuta e Professore presso l’Università Milano-Bicocca, e Giovanni Teneggi, Esperto di sviluppo comunitario – Confcooperative.

Il progetto, promosso da Fondazione della Comunità Bresciana, è stato selezionato e finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, attraverso un contributo di 1 milione e 250mila euro, e da Fondazione Cariplo con un ulteriore contributo di 1 milione e 250mila euro, per risorse complessive pari a 2.5 milioni di euro.

IL PROGETTO

DAD – Differenti Approcci Didattici punta a contrastare – per il triennio 2021-2023 – il digital divide e la disuguaglianza di opportunità educative all’interno di sei Ambiti territoriali della provincia di Brescia (Brescia Città, Valle Trompia, Bassa Bresciana Centrale, Valle Sabbia, Valle Camonica e Montorfano), coinvolgendo complessivamente 49 scuole, 17 Enti del Terzo Settore e 9 Enti Pubblici, per un totale di 75 realtà. Il progetto sarà in grado di intercettare 5000 famiglie, 400 tra docenti ed educatori ed infine 6000 minori tra gli 11 e i 17 anni.

Le azioni previste partono dal potenziamento delle infrastrutture digitali all’interno degli istituti scolastici e dalla fornitura di dispositivi. Secondariamente sono previsti percorsi di formazione rivolti a studenti, docenti, genitori ed educatori. Vengono attivate figure che possano accompagnare le scuole e le famiglie, in particolare: un consulente tecnico in grado di indicare fonti di finanziamento sul tema del contrasto della povertà educativa, educatori professionisti per supportare i minori nel corretto utilizzo dei dispositivi ed infine alcuni “animatori digitali”, persone adeguatamente formate per garantire il mantenimento della digitalizzazione e dei relativi processi. La terza azione vede la creazione di 9 hub territoriali dove sperimentare laboratori e attività didattiche innovative. Infine si intende promuovere una cultura aperta ed inclusiva attraverso il coinvolgimento di un comitato scientifico appositamente costituito che affiancherà permanentemente la cabina di regia nell’approfondimento dei temi progettuali, al fine di realizzare rubriche periodiche destinate all’intera comunità educante.

Centrale sarà l’accompagnamento dei numerosi partner presenti sul territorio da parte della cabina di regia progettuale composta da FCB, Il Calabrone, le tre Comunità Montane di Valle Camonica, Valle Trompia e Valle Sabbia, Ambito 9, Comune di Palazzolo, ed un referente per le scuole della città di Brescia. La cabina andrà a rafforzare reti di partenariato già consolidate nella realizzazione di progetti educativi o a creare nuove reti, concentrandosi soprattutto nelle aree più deprivate e dunque maggiormente colpite dalle conseguenze della pandemia.

LE RISORSE

Le risorse sono suddivise, per ogni azione progettuale, secondo il seguente schema:

  • Infrastrutturazione digitale: 797.304,26 €;
  • Formazione scuola e territorio: 751.725,66 €;
  • Azioni trasversali (governance e facilitatore): 301.258,19 €;
  • HUB territoriali: 369.943,89 €;
  • Coinvolgimento (rubriche periodiche): 188.780,00 €;
  • Valutazione e monitoraggio: 90.988,00 €.

Per un totale di 2 milioni e mezzo di euro.

SOGGETTI E TERRITORI

Aderiscono al progetto le seguenti realtà:

Bassa Bresciana. Azienda Territoriale per i servizi alla persona, Ass. Criaf, Coop. Soc. Il Gabbiano, gli Istituti Comprensivi di Ghedi, Calvisano, Pontevico, Pralboino, Leno, Gottolengo, Verolanuova, Manerbio, Bagnolo Mella, l’Istituto V. Capirola e l’Istituto Pascal Mazzolari.

Brescia. Immobiliare Sociale Bresciana, gli Istituti Comprensivi Nord 1, Ovest 2, Centro 1, Centro 3, l’Ist. J.F. Kennedy e l’Ist. dei Figli di Maria Opera Pavoniana.

Palazzolo. Fondazione Galignani, Comune di Palazzolo e IIS G. Falcone.

Valle Camonica. Coop. Soc. Arcobaleno, Coop. Soc. Il Cardo, Coop. Soc. Azzurra, Comunità Montana di Valle Camonica, Azienda Territoriale per i servizi alla persona di Valle Camonica, gli Istituti Comprensivi C. Pellegrini, Darfo I, Darfo II, Cividate Camuno, Pietro da Cemmo, Edolo, G. Romanino, B. Zendrin, Esine, F.lli Rosselli, Ponte di Legno, F. Tonolini, Istituto Tassara Ghislandi, Liceo C. Golgi, IIS Meneghini e IIS Olivelli Putelli.

Valle Sabbia. Coop. Soc. Area, Comunità Montana di Valle Sabbia, Istituti Comprensivi G. Bertolotti, A. Belli, Prevalle, Bagolino, Vestone, IIS G. Perlasca.

Valle Trompia. Coop. Soc. Fraternità Impronta, Coop. Soc. La Vela, Coop. Soc. Gaia, Coop. Soc. Abibook, Coop. Soc. Il Mosaico, Comunità Montana di Valle Trompia, gli Istituti Comprensivi di Bovezzo, Nave, Marcheno, Concesio, Polo Ovest, La Pira, T. Olivelli, IIS Primo Levi, IIS C. Beretta e Agenzia Formativa Don A. Tedoldi.

Enti Trasversali. Fondazione Comunità Bresciana, Fondazione Teatro Grande di Brescia, Coop. Soc. Il Calabrone, Comune di Brescia, Provincia di Brescia e Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia.

Alberta Marniga, Presidente di Fondazione Comunità Bresciana: “Le risorse messe a disposizione da Impresa Sociale Con i Bambini e da Fondazione Cariplo rappresentano una grande opportunità per il nostro territorio e una ulteriore sfida per la nostra Fondazione. Accanto all’emanazione dei tradizionali bandi e all’erogazione delle liberalità, Fondazione Comunità Bresciana prosegue con la propria partecipazione a bandi nazionali e locali, attivando collaborazioni e partenariati di ampio raggio. Tale impegno conferma il ruolo di FCB quale attrattore di risorse finalizzate alla realizzazione di importanti progetti e all’implementazione di reti. Le azioni progettuali previste dal progetto DAD – Differenti Approcci Didattici, pur nella loro novità, andranno così ad inserirsi all’interno di un più ampio percorso di contrasto della povertà educativa minorile.”

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