Scomparso Mario Tambalotti, “padre” di Fondazione Comunità Bresciana

Un grave lutto ci ha colpito: è scomparso infatti Mario Tambalotti (terzo da sinistra nella fila in piedi in una fotografia del consiglio FCB del 2008), personaggio che può essere considerato "il vero padre della Fondazione della Comunità Bresciana".

E' questa una definizione dell'avvocato Marcello Berlucchi, che con Mario Tambalotti, noto commercialista, ha condiviso un lungo periodo di collaborazione proprio all'interno di FCB.

Di seguito il ricordo commosso che l'avv. Berlucchi ci ha trasmesso e che noi volentieri pubblichiamo.

"Fu il dott. Tambalotti nella sua qualità di membro del Comitato di beneficienza della Cassa di Risparmio Province Lombarde (CARIPLO) alla fine degli anni Novanta a portare a Brescia l’idea allora germogliata di costituire nelle nove provincie lombarde ove era presente CARIPLO una Fondazione di carattere locale.

Mi telefonò un giorno (lo conoscevo per comuni amicizie anche sportive) e mi parlò con entusiasmo dell’iniziativa,  chiedendomi di dargli una mano per la stesura del regolamento e degli atti costitutivi. La cosa mi piacque per la sua novità e le prime riunioni si svolsero negli uffici della Provincia in Broletto, finchè riuscimmo a concludere il lavoro degli atti costitutivi.

Il dott. Tambalotti partecipava spesso alle prime riunioni della costituita Fondazione Bresciana perché mantenne per qualche anno la carica nella Cariplo milanese."

Si può dunque ritenere che il dott. Mario Tambalotti sia stato una figura fondamentale per la nascita e il radicamento di FCB, e per questo la nostra Fondazione lo ricorda con profonda gratitudine.