Le opportunità si creano! FCB al fianco della Cooperativa Nuvola Lavoro

Scegliamo nomi di fantasia ma le loro vicende sono reali ed emblematiche.

C’è Mario, ha 61 anni, da 12 anni senza un lavoro, una invalidità fisica e la famiglia da mantenere. Poi c’è Giovanni, che di anni ne ha 47. Anche lui disoccupato da tanto tempo per una serie di patologie fisiche. Prima viveva con la mamma, poi lei è mancata e si è ritrovato solo e senza sostentamento. Giulia invece ha passato i 50. Per lei la vita quotidiana era diventata una lotta faticosa per una fragilità psicologica. Diversa ancora la situazione di Roberto, 62 anni, per tanti anni occupato in una impresa edile che poi ha chiuso e che si deve arrabattare per arrivare ad aver diritto ad una pensione minima. 

Mario, Giovanni, Giulia e Roberto sono quattro persone che si stanno ricostruendo una vita grazie al progetto “Al lavoro! Le opportunità non si aspettano, si creano!” elaborato dalla Coop. Soc. Nuvola Lavoro Onlus di Orzinuovi nel quale la Fondazione della Comunità Bresciana ha creduto tanto da supportarlo finanziariamente.  “La nostra Cooperativa si pone sul mercato come una qualsiasi azienda ma con una differenza sostanziale, ci spiega la presidente Patrizia Marcarini. Noi abbiamo scelto di non occuparci di un unico settore ma di indagare continuamente il nostro contesto territoriale, Orzinuovi e i 17 Comuni del distretto, alla ricerca di sempre nuove opportunità. Questo perché più si differenzia la tipologia di offerta, più si va incontro alla diversità delle persone e di conseguenza si amplia la loro possibilità di reinserimento nella società.” Ecco dunque che diversi sono i campi d’azione della cooperativa: dalle pulizie alla manutenzione del verde e piccoli lavori edili, dalla mensa che cucina pasti per alcune comunità al servizio di smistamento e recapito della posta. 

Attualmente sono circa 40 i dipendenti della Cooperativa, il 30% dei quali appartengono in senso ampio alle categorie svantaggiate. Sono persone che per le ragioni più diverse, la malattia (fisica o psicologica), la perdita del lavoro, la solitudine hanno avuto bisogno di un aiuto per rimanere “agganciati” alla vita e al contesto sociale, recuperando un ruolo e un proprio “senso”.

In questa direzione si è mosso anche il progetto “Al lavoro! Le opportunità non si aspettano, si creano”, che, dopo aver individuato una serie di persone in difficoltà ed averle inserite nel lavoro con assunzioni di un anno, continua nel tempo visto che sta approdando verso una loro stabilizzazione.

Mario, assunto come postino, gira in scooter a consegnare la corrispondenza. Ha combattuto contro il pregiudizio dovuto alla sua età e alle sue condizioni fisiche, si è dimostrato un’ottima risorsa, preciso, attento, felice. In poco tempo pare ringiovanito di dieci anni. Giovanni lavora invece per la custodia e la pulizia di un parcheggio, e ha dimostrato il suo saper fare. Giulia si occupa di pulizie e l’essere inserita in un gruppo per un lavoro che la impegna fisicamente le sta ridando energia. Roberto infine, assunto come manutentore del verde, ha recuperato la speranza di arrivarci ad una pensione.

Non tutti i percorsi avviati sono però andati a buon fine. Il progetto prevedeva infatti l’inserimento di cinque posizioni lavorative, poi aumentate nel corso dell'anno a sei. Nove sono state le persone che via via sono state inserite ma, nonostante l’affiancamento e le speciali attenzioni dedicate alle situazioni più fragili e difficili, in tre non ce l’hanno fatta a proseguire. L’impegno della Nuvola Lavoro per cercare nuove soluzioni continua.