“Brescia sotto le bombe”: la mostra e le sue anteprime

Tra il 1944 e il 1945 Brescia venne squartata dai bombardamenti angloamericani riversando sulla popolazione dolore, morte, distruzione.

Una mostra ricostruisce capillarmente quel periodo attraverso fotografie, oggetti, filmati inediti, testimonianze, scritti. "Brescia sotto le bombe" si intitola l'esposizione, che verrà allestita dal 13 ottobre all'11 novembre a Palazzo Martinengo. La rassegna, frutto del lavoro della professoressa Elena Pala e del presidente del Centro Studi e Documentazione Rsi di Salò Roberto Chiarini, si inserisce in un più vasto progetto che vede tra i numerosi partner anche Fondazione della Comunità Bresciana.

Già ora infatti il grande pubblico può avvicinarsi ai temi e alle immagini della mostra attraverso le anteprime collocate nelle stazioni della metropolitana Volta, Stazione FS e Vittoria. Queste furono tre zone duramente colpite dai bombardamenti e i passeggeri della metro in transito hanno dunque modo di conoscere il luogo in cui stanno passando attraverso la lente della storia.

Un'altra proposta è quella di "Due passi nella storia": un percorso storico-turistico di realtà aumentata per il centro cittadino. Sono stati infatti identificati dieci luoghi nel centro storico dove sono stati collocati a terra "bolloni adesivi" che riportano un codice QR, che, inquadrato da qualsiasi smartphone, permette di vedere l'immagine di quel luogo ai tempi della seconda guerra mondiale.

Un altro passo che affianca la mostra, che viene inaugurata il 13 ottobre, è "La camera oscura dei ricordi": attraverso il magico mezzo della fotografia, durante i Collections Days ospitati dal giornale di Brescia, si sono immortalati reperti e ricordi della seconda guerra mondiale e le persone che li hanno fino ad ora custoditi.